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Domade Frequenti

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Domande frequenti

IL SUBENTRO: è riservato al coniuge o ad altro parente convivente al momento del subentro. In caso di subentro non cambiano nè il contratto, nè il codice utente.

La VOLTURA: è riservata ai casi di affitto o vendita dell' immobile a persona diversa da quella a cui è intestato il contratto. In caso di volturasi stipula un nuovo contratto e viene assegnato un nuovo codice utente.

mattina: dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 13.00

pomeriggio: il martedì e il giovedì dalle 15,00 alle 17,30

COPIA DI:

  1. ricevuta di 30,00 per i diritti di sopralluogo
  2. planimetria della zona ( da richiedere al Comune)
  3. documento di riconoscimento

copia di:

  1. atto d'acquisto / atto d'affitto /atto di successione/ atto notorio che attesta la proprietà
  2. dati catastali
  3. documento di riconoscimento
  4. ultima fattura pagata

Si, si è tenuti al pagamento.

Il modello ISEE è una certificazione rilasciata dal C.A.F.(centro di assistenza fiscale).

Bisogna inviare una richiesta scritta indicando il numero di utenza e il Comune per cui si richiede la variazione e specificare bene il nuovo indirizzo completo di CAP e allegando alla richiesta una copia del documento di riconoscimento.

 
Non sono previste forme di agevolazione tariffaria per persone con forme di invalidità.

No, la categoria "L" è valida solo per i Comuni forfettari.

Il referente in materia è l'ing. Vitale. Telefono diretto: 0863-4589235

 

Le autorizzazioni per l'esonero sono rilasciate o dall'Ente d'Ambito Territoriale, in questo caso l'ATO2 Marsicano, o dalla Regione Abruzzo, o dalla Provincia dell'Aquila.
 

Bisogna essere in possesso di una specifica autorizzazione.

 

Si, si è comunque tenuti al pagamento delle tariffe di depurazione.

A tale domanda, al momento,  il CAM S.p.A. non può dare informazioni, in quanto con la sentenza della Corte  Costituzionale  n° 335 dell’11/10/2008 i Giudici hanno fornito una nuova direttiva. La Suprema Corte ha  "interpretato" la legge sulla depurazione ridisegnando il rapporto tra aziende di servizio e consumatori, a tutto  vantaggio di questi ultimi. Il Consorzio Acquedottistico Marsicano per sua natura non ha poteri decisionali, questi  spettano all’ATO 2 marsicano.  La società, però, è in attesa che l'ATO (organismo politico di programmazione)  stabilisca le modalità di rimborso agli utenti e pianifichi le strategie rispetto all'applicazione della sentenza stessa.

 

Centralino 0863 - 4589200

Fax 0863 - 4589215

Servizio Reperibilità 348 - 5272168


 
 

I nostri uffici sono aperti al pubblico dal Lunedì al Venerdì dalle 8:30 alle 13:00 e il Martedì e Giovedì dalle 15:00 alle 17:00.

In questo caso l’Utente è tenuto a: presentare una domanda d’allaccio accompagnata da una planimetria della zona nella quale effettuare il lavoro. Inoltre, bisogna effettuare un versamento di 30,00 € sul c/c 14141675.

Pagina in fase di aggiornamento.
Scusandoci per il disagio vi invitiamo a consultare questa sezione nei prossimi giorni.

Coloro che hanno titolo alla riduzione tariffaria, ne fanno richiesta, attraverso la compilazione, sottoscrizione e riconsegna dell'apposita istanza disponibile presse l'ufficio utenze aperto al pubblico dal Lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:00 - Martedì e Giovedì dalle 15:00 alle 17:00.
 
Il modulo è disponibile anche nella sezione allegati di questa pagina, in alternativa è quindi possibile stampare e compilare il modulo e successivamente consegnarlo agli addetti allo sportello utenze del CAM.
 

Pagina in fase di aggiornamento.
Scusandoci per il disagio vi invitiamo a consultare questa sezione nei prossimi giorni.

I consumi vengono conteggiati ib base alle letture effettuate sul contatore, i contatori vengono letti e verificati in ogni momento in cui il C.A.M. S.p.A. lo ritenga opportuno; di norma, almeno quattro volte l'anno e annualmente per periodi correlati alla specificità- della fornitura. - Il conteggio delle eccedenze viene effettuato sul consumo denunciato da due letture successive, purché il periodo di tempo tra le stesse non sia inferiore ai tre mesi tenendo conto del minimo contrattuale trimestrale. Le letture del contatore inferiore al periodo di tre mesi sono effettuate soltanto per il controllo dell' andamento dell 'utenza. La lettura del contatore può essere fatta anche direttamente dall'utente. In tal caso l'utente sarà tenuto personalmente alla compilazione dell' apposita cartolina fornita dal Consorzio, ed alla spedizione della stessa entro il 300 giorno dalla data della consegna. In caso di inosservanza di detto articolo il Consorzio potrà sospendere l'erogazione dell' acqua il cui ripristino avverrà soltanto dopo l'effettuazione della lettura con il pagamento delle penali previste dal regolamento.
  
Controlli, Ispezioni e verifiche
L'utente potrà richiedere la verifica della funzionalità del contatore anticipandone il costo previsto, salvo conguaglio. La spesa relativa rimarrà a carico dell'utente; nel caso di certificata regolarità di funzionamento dell'apparecchio di misura e/o qualora la percentuale media di errore accertata dal banco di prova non risultasse superiore al 5%.
Nel caso di certificata irregolarità del contatore, con percentuale di errore medio superiore al 5%, saranno rimborsati all'utente i mc di acqua, registrati in eccedenza dal contatore e addebitati sull'ultima bolletta emessa.
I controlli, le ispezioni e le verifiche saranno operate dai dipendenti del C.A.M. S.p.A., i quali, muniti di tessera di riconoscimento rilasciata dall'amministrazione, dovranno redigere verbali dell'intervento effettuato e delle contestazioni effettuate all'utente rilasciando copia del verbale all'utente stesso. E' fatto obbligo agli utenti dì permettere l'accesso dei dipendenti del C.A.M. S.p.A. alla proprietà dell'utenza per gli accertamenti necessari. In caso di rifiuto da parte dell'utente il C.A.M. S.p.A. potrà sospendere l'erogazione, dandone preavviso all'utente stesso, fino a che gli accertamenti non siano stati espletati.
 
Il periodo di interruzione del flusso non dà alcun diritto ali 'utente di rimborso danni per qualsiasi causa, nè lo esonera dall' osservanza dei suoi obblighi contrattuali. In caso di rottura dell' impianto idrico comunicata dall'utente, l'ufficio utenze ne fa accertare l'effettiva esistenza ed il consumo anomalo che ne è derivato.
 
Successivamente l'ufficio utenze procederà al ricalcolo della bolletta contestata addebitando, oltre alle voci fisse della stessa, il consumo idrico pari al 40% di quello risultante dalla lettura del contatore.
Per i comuni ove il C.A.M. non gestisce l'intero ciclo idrico integrato, per i l/i servizio/i gestitoli dal comune l'utente dovrà proporre istanza all' Amministrazione competente.

Gli utenti che intendono recedere dal contratto di fornitura dell'acqua devono dame comunicazione scritta oppure rivolgersi agli Uffici preposti del C.A.M. S.p.A. citando.il codice di utenza o quei dati che possano, inequivocabilmente, far individuare l'utenza stessa, dichiarando la lettura finale del contatore nonché l'indirizzo dove recapitare la fattura a saldo.
La disdetta comporta la chiusura del contatore, entro gli standard di qualità previsti, e la cessazione del rapporto contrattuale, con l'emissione dell'ultima fattura a saldo dei consumi fino al giorno della chiusura del contatore e la restituzione del deposito cauzionale versato e degli interessi
maturati.
La Società deve essere messa in condizione di operare la disattivazione; pertanto, nel caso in cui il contatore non sia ubicato esternamente alla proprietà privata e/o, in ogni caso, in posizione accessibile, il recedente dal contratto deve garantire l'accesso al contatore al personale del C.A.M. S.p.A..
Il venir meno della condizione di cui sopra annulla, a tutti gli effetti di legge, la volontà di disdetta espressa dall'utente che rimane titolare dell'utenza e, responsabile di eventuali consumi e/o danni da chiunque causati.
Il titolare di un'utenza deve comunicare il recesso dal "contratto di fornitura quando si trasferisce o lascia ad altri il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, dell'immobile.
La mancata comunicazione comporta l'assunzione solidale, con il nuovo utilizzatore del servizio, del pagamento dei servizi erogati.
Il CAM si riserva la facoltà di procedere con la risoluzione contrattuale per morosità dell'utente nonché in tutti quei casi in cui ricorrano le condizioni ostative alla erogazione del sevizio.
In caso di cessazione del rapporto di utenza, il CAM S.p.A. si riserva il diritto, tutelato dal nostro ordinamento, di ritirare le apparecchiature ed i materiali di sua proprietà nonchè di distaccare le opere di presa, addebitando all'utente medesimo tutte le spese afferenti l'impianto di sua proprietà.

La procedura di subentro si ha nei casi in cui la legge consenta la successione nel contratto; il subentrante, pertanto, si assumerà tutti gli oneri ed avrà anche diritto all' accredito del deposito cauzionale all'' epoca versato dal de cuius o dal precedente avente diritto a qualsiasi titolo.

La voltura si ha allorquando un utente disdice il proprio contratto con il C.A.M. S.p.A. ed al suo posto un nuovo soggetto, possessore a qualsiasi titolo dell'immobile, di cui in precedenza disponeva il primo utente, continua ad usufruire della somministrazione idrica, stipulando un nuovo contratto ivi compreso un nuovo codice utente, con tutti gli oneri che ne conseguono.
 
Qualora l'utente preesistente omettesse di comunicare tale variazione nominativa, risponderà, in solido con il l'intervenuto, di tutti gli obblighi scaturiti e scaturendi dal contratto di fornitura da  lui inizialmente sottoscritto.
 
Al primo contraente, in ogni caso; saranno addebitati, con l'emissione dell'ultima fattura a saldo, tutti i consumi di fornitura maturati fino al giorno della voltura nonché gli verrà accreditato il deposito cauzionale versato.

Nel caso di somministrazione a persone giuridiche, la richiesta dovrà essere avanzata dal legale rappresentate pro tempore ed accompagnata da copia dell'atto dal quale ciò si evince.
    Chi intendesse ottenere una concessione di acqua deve presentare domanda su apposito modulo rilasciato dal C.A.M. S.p.A. contenente le indicazioni:
 
a) cognome, nome e residenza del richiedente o ragione sociale e sede se trattasi di persona giuridica;
 
b) se è proprietario ovvero avente diritto alla concessione in virtù di qualsiasi altro titolo (usufruttuario, enfiteuta o conduttore, etc.) inerente l'immobile da servire;
 
c) in questa seconda ipotesi, la domanda deve essere necessariamente accompagnata dall'autorizzazione scritta rilasciata dal proprietario dell' immobile;
 
d) l'esatta ubicazione dell'immobile;
 
e) la dichiarazione di completa conoscenza ed accettazione delle norme del presente regolamento e delle tariffe di acqua;
 
f) l'indirizzo dove deve essere recapitata la bolletta se diverso da quello dell'utenza;
 
g) per i nuovi allacci, estremi della concessione edilizia, o dichiarazione sostitutiva.
 
Indipendentemente da chi abbia effettuato la domanda di  allacciamento e da chi abbia pagato al C.A.M. S.p.A. i corrispettivi relativi, il contratto di fornitura è intestato com'e segue:
 
a) per la fornitura dell'acqua ad una singola unità immobiliare al proprietario dell'immobile o alla persona fisica o giuridica che detiene od occupa con titolo (di durata pari almeno a quella del contratto di fornitura), da dimostrarsi con dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, l'immobile entro il quale deve essere utilizzato il servizio;
 
b) per la fornitura dell'acqua ad un immobile composto da più appartamenti è intestato:
- nel caso in cui vi sia una contitolarità dell'utenza da parte di più utilizzatori, ad uno solo dei fruitori, su delega scritta degli altri che saranno, comunque, tenuti in solido per quanto dovuto in dipendenza dellafornitura del servizio;
- in caso di Condomini regolarmente costituiti il contratto di fornitura sarà intestato al Condominio e sottoscritto dall'amministratore di condominio o, comunque, da persona allo scopo delegata. Tutti i condomini saranno solidalmente responsabili del pagamento delle somme dovute a fronte -
delle somministrazioni effettuate;
 
c) per la fornitura dell'acqua per uso edilizio all'impresario edile o al proprietario della costruzione.
Tale contratto termina con la fine della validità della concessione edilizia o, se precedente, con l'ultimazione dei lavori di costruzione e dovrà essere cessato o sostituito da un nuovo contratto da intestare come indicato alle precedenti lettere a) e b) e seguendo le disposizioni successive.
Al momento della firma del contratto per la fornitura dell'acqua, l'utente è tenuto ad esibire un valido documento di riconoscimento.
 
Gli allacci privati sono ad esclusivo carico.degli utenti.
In conseguenza della domanda di somministrazione e, quindi, di accoglimento da parte del CAM della richiesta di fornitura, segue la fase dei lavori di predisposizione per l'allaccio. Quanto a questi ultimi, il Regolamento d'Utenza prevede che gli stessi possono essere eseguiti, a scelta del futuro utente, direttamente dal CAM ovvero dal richiedente medesimo, previa autorizzazione della Società alla costruzione diretta degli allacci, rilasciata dopo un attento esame del progetto relativo ai lavori da eseguire, cui  i tecnici del CAM si riservano di apportare modifiche ed integrazioni, volte ad ottimizzare la bontà dell' opera da realizzare e successivo collaudo finale delle esecuzioni, atto a verificare la rispondenza dei lavori eseguiti al progetto autorizzato.
 
Nella prima ipotesi, il CAM S.p.A. dopo aver effettuato un opportuno sopralluogo, predispone apposito preventivo di spesa per la progettazione e costruzione dell'allaccio e ripristino del suolo stradale, sulla scorta dei prezzi stabiliti dall' ATO 2 MARSICANO, il cui importò dovrà essere versato dal richiedente a titolo di deposito salvo conguaglio prima dell'ìnizio dei lavori. Dopo l'esecuzione dei lavori  il C.A.M. S.p.A. compilerà il consuntivo delle spese sostenute.
 
Qualora il deposito versato non fosse sufficiente a coprire le spese di consuntivo, l'utente  dovrà versare la differenza unitamente alle altre spese e contributi inerenti l'accensione dell'utenza. Qualora il deposito fosse esuberante, la parte eccedente sarà recuperata con la prima bolletta di pagamento del consumo.
 
Nel caso in cui il futuro utente avanzasse richiesta al CAM per la redazione del preventivo dei lavori da eseguire per l'allaccio, optando, quindi, per la soluzione alternativa circa la realizzazione in proprio, sarà comunque tassativamente subordinato alla corresponsione in favore della Concessionaria dell' importo per lo studio della pratica, calcolato in base alla complessità o meno della stessa.
In ogni caso saranno dovuti al C.A.M. gli importi relativi ai diritti di allaccio.
L'opera di presa e l'erogazione dell'acqua saranno eseguite esclusivamente dal CAM. S.p.A .

 
Gli allacci privati sono a carico degli utenti e possono essere eseguiti dal CAM S.p.A. previa  accettazione del preventivo di spesa da parte dell'utente.
 
Gli utenti possono essere autorizzati alla costruzione diretta degli allacci previa sottoscrizione di apposita convenzione e versamento di una somma fissa per l'allaccio, così come stabilito negli appositi tariffari che si trovano presso la Società.
 
La richiesta per eseguire in proprio i lavori di allaccio deve essere corredata dal progetto relativo ai lavori da eseguire in modo da consentire al CAM S.p.A. la valutazione della consistenza dell'opera, anche in relazione alla sezione delle condotte, per consentire eventuali future ulteriori concessioni prima dell'autorizzazione e, successivamente, di verificare la rispondenza dei lavori eseguiti al progetto autorizzato.
Per gli allacci provvisori, il CAM S.p.A. concederà l'allaccio dal pozzetto più vicino della rete. Il tratto di condotta per trasportare l'acqua all'utenza è a carico del richiedente. L'utenza provvisoria non può essere concessa per frazioni di anno.

Sarà sufficente compilare e sottoscrivere l'apposito modulo che trovate riportato a fondo pagina alla voce "allegati", e consegnarlo allo sportello utenze aperto al pubblico dal Lunedì al Venerdì dalle 8:30 alle 13:00 e il  Martedì e Giovedì dalle 15:00 alle 17:00.
 
 

Di seguito sono riportate le principali somme da versare a titolo di deposito cauzionale per la richiesta di opere e servizi offerte dal Consorzio Acquedottistico Marsicano.


  • DEPOSITO CAUZIONALE USO DOMESTICO  € 52,00
     
  • DEPOSITO CAUZIONALE USO COMMERCIALE € 104,00
     
  • DEPOSITO CAUZIONALE USO ZOOTECNICO € 26,00
     
  • DEPOSITO CAUZIONALE USO CANTIERE €  78,00
     
  • DEPOSITO CAUZIONALE USO FINI COMMERCIALE RISTORANTI
    BAR, ALBERGHI, PASTICCERIE € 155,00
     
  • DEPOSITO CAUZIONALE USO DOMESTICO PER AZIENDE   € 104,00