I consumi vengono conteggiati ib base alle letture effettuate sul contatore, i contatori vengono letti e verificati in ogni momento in cui il C.A.M. S.p.A. lo ritenga opportuno; di norma, almeno quattro volte l'anno e annualmente per periodi correlati alla specificità- della fornitura. - Il conteggio delle eccedenze viene effettuato sul consumo denunciato da due letture successive, purché il periodo di tempo tra le stesse non sia inferiore ai tre mesi tenendo conto del minimo contrattuale trimestrale. Le letture del contatore inferiore al periodo di tre mesi sono effettuate soltanto per il controllo dell' andamento dell 'utenza. La lettura del contatore può essere fatta anche direttamente dall'utente. In tal caso l'utente sarà tenuto personalmente alla compilazione dell' apposita cartolina fornita dal Consorzio, ed alla spedizione della stessa entro il 300 giorno dalla data della consegna. In caso di inosservanza di detto articolo il Consorzio potrà sospendere l'erogazione dell' acqua il cui ripristino avverrà soltanto dopo l'effettuazione della lettura con il pagamento delle penali previste dal regolamento.
Controlli, Ispezioni e verifiche
L'utente potrà richiedere la verifica della funzionalità del contatore anticipandone il costo previsto, salvo conguaglio. La spesa relativa rimarrà a carico dell'utente; nel caso di certificata regolarità di funzionamento dell'apparecchio di misura e/o qualora la percentuale media di errore accertata dal banco di prova non risultasse superiore al 5%.
Nel caso di certificata irregolarità del contatore, con percentuale di errore medio superiore al 5%, saranno rimborsati all'utente i mc di acqua, registrati in eccedenza dal contatore e addebitati sull'ultima bolletta emessa.
I controlli, le ispezioni e le verifiche saranno operate dai dipendenti del C.A.M. S.p.A., i quali, muniti di tessera di riconoscimento rilasciata dall'amministrazione, dovranno redigere verbali dell'intervento effettuato e delle contestazioni effettuate all'utente rilasciando copia del verbale all'utente stesso. E' fatto obbligo agli utenti dì permettere l'accesso dei dipendenti del C.A.M. S.p.A. alla proprietà dell'utenza per gli accertamenti necessari. In caso di rifiuto da parte dell'utente il C.A.M. S.p.A. potrà sospendere l'erogazione, dandone preavviso all'utente stesso, fino a che gli accertamenti non siano stati espletati.
Il periodo di interruzione del flusso non dà alcun diritto ali 'utente di rimborso danni per qualsiasi causa, nè lo esonera dall' osservanza dei suoi obblighi contrattuali. In caso di rottura dell' impianto idrico comunicata dall'utente, l'ufficio utenze ne fa accertare l'effettiva esistenza ed il consumo anomalo che ne è derivato.
Successivamente l'ufficio utenze procederà al ricalcolo della bolletta contestata addebitando, oltre alle voci fisse della stessa, il consumo idrico pari al 40% di quello risultante dalla lettura del contatore.
Per i comuni ove il C.A.M. non gestisce l'intero ciclo idrico integrato, per i l/i servizio/i gestitoli dal comune l'utente dovrà proporre istanza all' Amministrazione competente.













