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Gestione all’insegna del risparmio al Consorzio Acquedottistico Marsicano

Riduzione dei costi ottenuta mediante economie di scala, taglio delle indennità, riorganizzazione della forza lavoro e un’attenta ripartizione delle attività. Seguendo queste regole, l’amministrazione del Consorzio Acquedottistico Marsicano S.p.A. guidata dal Presidente e Amministratore Delegato Gianfranco Tedeschi ha avviato da alcuni anni il risanamento dell’ente. Operazione che ha trovato ostacoli di non poco conto, primi su tutti, gli aumenti dei costi energetici, che incidono per più di 7 milioni di euro (al netto dell’Iva) sul bilancio. A questi vanno aggiunti anche i problemi derivanti dagli impianti di depurazione obsoleti e inefficienti ereditati dai Comuni che presentano carenze strutturali, le quali comportano sanzioni amministrative e pecuniarie. L’amministrazione Tedeschi ha lavorato e sta lavorando il recupero delle altissime percentuali di morosità, al fine di far decollare un sistema equo, efficiente e solidale: insomma un’azione sotto lo slogan “Pagare tutti per Pagare meno†mentre la tariffa resta ferma al 2006, confermandosi la più bassa dell’intera Regione. Inoltre la delicata situazione politico-amministrativa dell’Ato (organismo di indirizzo e programmazione degli interventi) comporta un rallentamento delle attività.
 
L’azione della gestione Tedeschi, comunque, nonostante le difficoltà oggettive e la scarsa collaborazione degli enti preposti, si è distinta per una serie di scelte importanti a partire dal drastico taglio dei costi della politica, praticamente azzerati. Nel 2009 la previsione di spesa per l'intero Consiglio di Amministrazione, ridotto da sette a tre membri, è di 9 mila euro lordi.

Una scelta politica di risparmio, prima in Abruzzo, che potrebbe e dovrebbe essere seguita dalle altre società di gestione ed enti pubblici abruzzesi dove, al momento, ci si è fermati solo agli annunci, con contestuale impegno degli Enti superiori, Regione in testa, per sostenere il lavoro di risanamento e valorizzazione di una società pubblica che gestisce il ciclo idrico integrato “in houseâ€.

La conferma alla guida del Cam per il triennio 2009/2011 votata all’unanimità dai sindaci marsicani sulla base di un programma ben preciso rappresenta un primo importante segnale di fiducia e una spinta forte per proseguire il lavoro, già avviato e riportato nei seguenti punti:

  • riduzione dei costi della politica (già attuato);
  • attivazione dì sportelli per gli utenti nei distretti della Piana del Cavaliere, Piani Palentini, Valle Roveto, Valle del Giovenco, Marsica Ovest, Celano e Avezzano, (già attivati);
  • rivisitazione del sistema tariffario.
  • costituzione della società unica di gestione a livello provinciale salvaguardando i diritti acquisiti dal Cam;
  • implementazione delle procedure certificate e applicazione rigoroso del codice etico;
  • avvio di un piano di investimenti finalizzato al rifacimento delle reti idriche e al risparmio energetico in tutti i Comuni della Marsica.
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