Serviranno un asilo in Mozambico: operazione solidarietà con“Humana”
L’acqua è un bene primario, una risorsa indispensabile per l’umanità. Spesso sprecata nei paesi più sviluppati, rappresenta un miraggio per le aree più povere e desolate del pianeta, dove quel prezioso liquido che sgorga dai nostri rubinetti è un sogno. E in quelle zone del continente africano, mancanza di acqua potabile e precarietà igenico-sanitaria sono alla base di malattie come colera, tifo e altre infezioni che mettono a repentaglio la vita delle popolazioni, con in testa donne e bambini. Eppure basta poco per rendergli la vita meno difficile e precaria: un piccolo gesto di solidarietà. Dipendenti e amministratori del Consorzio acquedottistico marsicano, sensibili alle sofferenze di quel popolo, hanno aderito in massa all’iniziativa promossa dall’associazione Humana Italia (http://www.humanaitalia.org) che consentirà la realizzazione di due pozzi per un asilo in Mozambico. Politici e lavoratori devolveranno una piccola somma per un grande progetto. Quei pozzi sono vita per loro: potranno dissetarsi senza dover fare chilometri, lavarsi, cucinare, irrigare, abbeverare gli animali domestici, commerciare. Un piccolo, ma significativo gesto, destinato a rivoluzionare la difficile quotidianità di quei bimbi, dei maestri, delle loro famiglie, “colpevoli” solo di essere nati nella parte più povera del pianeta. Dove c’è acqua c’è vita…….sì, ma non ovunque!In Mozambico, uno tra i dieci Paesi più poveri al mondo, per la maggioranza della popolazione non c’è speranza di vita: l’impossibilità di accesso all’acqua unita a condizioni igienico-sanitarie carenti rappresenta la causa principale di moltissime malattie, spesso, letali, ma quasi tutte prevenibili.













